Il Cavallo Murgese e le Carrozze d'epoca

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Basta guardare con maggiore attenzione questa razza equina per riconoscere in essa caratteri e peculiarità tipici della nostra terra di appartenenza, da cui prende il nome.

Le origini del cavallo Murgese si fanno risalire intorno al 1200, all’epoca dell’imperatore Federico II di Svevia, grande appassionato di cavalli e amante della Puglia, a cui era legato in maniera viscerale. Tuttavia l’istituzione formale della razza si concretizza solo nel 1920.

Il Murgese è considerato, per le sue preziose caratteristiche, emblema stesso della Puglia e nello specifico della Murgia, luogo in cui è nato e si è evoluto. Il cavallo in generale, in passato, era ritenuto elemento indispensabile, soprattutto per l’arte bellica, la nostra regione era infatti serbatoio inesauribile di destrieri e corsieri allevati e destinati all’impiego in guerra.

Tra coloro che hanno fatto delle Murge il luogo geografico di una ippicoltura d’eccellenza, oltre Federico II, spiccano i nomi di Alessandro Magno, Annibale, della Serenissima di Venezia. La qualità degli equini allevati nelle nostre zone è ritenuta altissima; doti molto apprezzate sono la rusticità, la solidità e la resistenza alle malattie di questo animale, temprato da eccezionali condizioni fitoclimatiche e pedoclimatiche, nonché dalla sua predisposizione al semibradismo.

Inoltre la durezza dello zoccolo e dell’epidermide, la robustezza degli arti, la solidità del tronco, la sicurezza del passo, l’evidente bellezza e l’innata eleganza, rendono il Murgese adatto ad ogni tipo di impiego. È spesso utilizzato nell’equitazione da diporto, nelle discipline agonistiche, negli attacchi sportivi ed eleganti, ma anche come cavallo da servizio per il Corpo Forestale dello Stato, vista la spiccata predisposizione al lavoro degli stalloni e l’innata docilità.

Da alcuni anni, si sta lavorando per conferire alla razza cavallina autoctona delle Murge il titolo di Cavallo della Repubblica Italiana, come ha già fatto la Spagna per la razza Andalusa.

Masseria Grottillo tutela e valorizza tutto quello che riguarda il meraviglioso mondo equestre; nella nostra splendida location, oltre i maestosi esemplari di razza murgese, è possibile visitare una meravigliosa collezione di carrozze d’epoca. Pezzi storici unici, abilmente restaurati e riportati alle loro condizioni originarie, su cui è possibile effettuare delle passeggiate lungo i sentieri delle campagne circostanti.

Questa interessante mostra, raccoglie circa 15 modelli e intende portare all’attenzione del pubblico una serie di capolavori, frutto di un’attenta ed appassionata ricerca.

Tra i vari esemplari, appartenenti ad epoche diverse, si possono ammirarare tre caratteristiche carrozze da campagna appartenenti alla categoria “Break”, nello specifico Hunter, Sport e la cosiddetta Giardiniera, una classica carrozza padronale “Doctor”, un tipico calesse pugliese denominato “Sciarretta delle Murge” e tante altre imperdibili chicche.

Un patrimonio di grande rilievo, aperto alla fruizione dei visitatori e dei turisti, con l’intento di rendere possibile la riscoperta di questo mezzo che ha caratterizzato il nostro passato e quindi delle nostre stesse radici.